
Infermiere a domicilio: chiamaci per un appuntamento
La procedura di trattamento delle lesioni cutanee, che siano da pressione (lesioni da decubito)
o vascolari (lesioni cutanee arti inferiori), ci dice che per portare a guarigione una ferita è necessario seguire
alcuni passaggi fondamentali.
La prima cosa da fare è quella di rimuovere il tessuto inerte, necrotico che non permette al fondo di lesione di granuleggiare.
Il tessuto necrotico è inoltre privo di ogni difesa immunitaria e risulta facilmente colonizzabile dai batteri. Successivamente
è indispensabile il controllo della carica batterica e il controllo dell'essudato. Sono passaggi fondamentali che trovano tempi
e modi diversi a seconda dell'approccio terapeutico utilizzato.
La moltitudine di medicazioni avanzate in commercio, ci facilita molto questi passaggi, ma il debridement cioè la rimozione di
tessuto necrotico rappresenta spesso la fase più lunga e delicata.
Soffermiamoci sul debridement.
In commercio esistono molte medicazioni avanzate con questa indicazione. Ricordiamo per la maggiore gli Idrogeli che rimuovono
il tessuto inerte disgregandolo per macerazione, essendo perlopiù composti da acqua. Sono utilizzate a questo scopo anche
medicazioni ipertoniche sotto forma di garze saline. Per l'utilizzo dei primi (Idrogel) occorre fare attenzione alla
macerazione della cute perilesionale, mentre per le medicazioni ipertoniche a componente salina è necessario fare attenzione
in quanto necrotizzano i tessuti vitali circostanti.
Il debridement chirurgico rappresenta quindi l'unica metodica efficace in termini di tempo. E' di competenza medica se fatto
con bisturi e curetta in quanto non selettivo, cioè si rischia di aggredire e rimuovere anche i tessuti vitali con probabilità
di sanguinamento.
Una procedura di debridement più dolce e selettiva è rappresentata dalla tecnologia a ultrasuoni. Questa tecnologia è nota da
tempo, il dentista la utilizza frequentemente per l'ablazione del tartaro e anni addietro veniva utilizzata per la disostruzione
carotidea, poi soppiantata dall'utilizzo degli “stent”.
Negli ultimi anni la tecnologia a ultrasuoni è stata rivalutata da alcune aziende di elettromedicali e perfezionata per
l'utilizzo sulle lesioni cutanee. I risultati sono ineguagliabili rispetto a ogni metodica chirurgica perchè offre i seguenti
vantaggi:
I.P. Danilo Bellini cell. n° 368-3514074 albo Milano - Lodi n° 15558
Per INFORMAZIONI: info@infermierimilano.it
Milano